Il Colonnello Franco Sala

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Il Colonnello Franco Sala

Si parla sempre di metodi di allenamento stranieri, quando anche in Italia abbiamo eccellenze tecniche, come il nostro Colonnello Franco Sala.

Quando iniziai a muovere i primi passi nel Powerlifting, uno dei primissimi articoli che lessi, fu l’intervista a Franco Sala di Ado Gruzza, sul blog di Paolo Evangelista.

Un articolo davvero figo e di una semplicità disarmante. Quando cerchiamo qualcosa sull’allenamento, ci orientiamo sempre sul titolo o il programma ad “affetto” che ci promettono il Sacro Graal, invece la realtà è ben diversa.

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Forse in pochi sanno che Franco Sala ha allenato gente dal calibro di Roberto Sacco, uno dei pochi Italiani a competere contro atleti del blocco dell’est e tra le sue fila, ha tutt’ora atleti internazionali consolidati.

Tanto per uscire due numeri, Roberto Sacco nella -67,5 aveva come PB 285-160-300 tot. 730, fatto con la vecchia attrezzatura, sicuramente meno performante di quella odierna. Nella -75kg viaggiava con un totale di 739,5…direi numeri di elite internazionale in piena regola!

Dopo che lessi l’articolo sul Blog di Paolo, ricordo di aver cercato altri articoli su Franco Sala, ma non trovai mai nulla.

 

Vediamo l’articolo in questione

Quella lettura non rimase pura teoria o curiosità, perchè provai lo schema suggerito in quell’articolo:

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Devo dire che mi trovai molto bene, peccato che all’epoca non avessi gli strumenti per poter continuare con quella logica.

Se analizziamo le alzate all’80%, ne contiamo 18, in perfetta linea Sheiko-Prilepin; idem al 75% dove ne contiamo 25 e per finire, in un range tra l’85 ed il 90%, stiamo tra le 6 e le 12 reps. La proposta interessante di questo schema semplicissimo, è nell’avere il primo ed il secondo giorno di allenamento a percentuale ed intensità tali, da poter tenere un buon compromesso tra forza ed ipertrofia (oggi se ne parla tanto, forse troppo). Il terzo giorno è dedicato al lavoro più neurale e di forza pura.

La parte che però mi colpì di quell’articolo, era dove Franco indicava che lontano dalle competizioni, tra squat e stacco raggiungevano le 800 reps tra stacco e squat!! 800 reps sono un’infinita!!

Avrei pagato per vedere un programma con tutto quel volume.

Soffro tantissimo il volume, ma sono sempre affascinato da quel tipo di programmazione!

Più tempo passa e mi convinco sempre di più che il volume è fondamentale per costruire l’atleta.

 

Il 6×6 di Franco Sala

A distanza di anni, leggendo il Project Strength, ho avuto modo di poter vedere il famoso 6×6 di Franco! Una goduria infinita per i miei occhi! Una progressione lineare fantastica sui 3 big.

La genialità di Franco è stata quella di scomporre la progressione lineare del 6×6, in una rimodulazione del l’intensità in base al volume, come se avesse trasformato una classica progressione lineare, in un sistema distribuito.

Per esempio:

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Nella settimana 5 si passa dal 6×6 nel range 65-75%, al 5×5 75-85% e così via fino al 3×2 della 13° settimana.

Quella serie al 70%, come la prima al 75, sembra che ci sia per adattare l’SNC al prossimo step. Lavoro al 65%, ma intanto sentiamo il prossimo 70%.

Facendo due conti, avremmo 108 alzate giornaliere e 324 alzate settimanali, se questo schema lo usassimo in stile Korte.

Nel primo blocco di 4 settimane ci troviamo con 1296 alzate, per poi scendere nel secondo blocco con 851 alzate. Conclude con 559 alzate, racchiuse in 5 settimane che portano alla settimana di test.

Direi che abbiamo ampiamente passato le 800 reps!

 

Complementari

Da quanto letto e visto, Franco usa i complementari un po’ in stile Sheiko, quindi pochi, ma con tante serie e reps. Tanto largo ai multiarticolari che fanno tanta sostanza per quel che serve ad un powerlifter. Vedendo i volumi sui big, non serve aggiungere tanta roba per fare ipertrofia.

 

Conclusioni

Di Franco parlano i fatti, i risultati ottenuti con i sui atleti. Il volume sembra troppo? Se portano ai risultati ottenuti dai suoi atleti, direi che ha ragione.

Quindi il segreto sta nel volume? Anche, ma dietro ad ogni uomo ci sta una grande donna e Donatella potrebbe essere il vero segreto di Franco e del Forma Club!

 

A cura di Roberto Calandra

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